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Il Porretta Soul Festival al nastro di partenza

Si è aperta ufficialmente oggi la ventunesima edizione di Porretta Soul Festival con Rick Hutton che ha scaldato il numeroso e eterogeno pubblico con una manciata di canzoni tra cui una curiosa versione R&B di ‘Heroes’ di Bowie prima di vestire i panni di presentore e introdurre Irene Robbins e i suoi Motown Motion.

A seguire il sound fresco e spumeggiante dei gemelli Montefiore ha ricordato a tutti quanto l’Italia delle grandi orchestre avesse il soul e il groove nel sangue. La dedica al padre, Germano Montefiore, è d’obbligo: c’è in ogni nota delle loro interpretazioni la volontà di mantenere vivo un modo di intendere la musica in cui è la personalità e l’estro del musicista a render unico un repertorio che in realtà patrimonio di tutti. ‘Parole, Parole’ di Mina, ‘Torno in Russia’ – italianissima versione dei ‘Back In The USSR’ dei Beatles – fanno muovere i piedi e battere le mani al pubblico che assiste e partecipa divertito al cocktail lounge a ritmo di boogaloo dei Montefiore Cocktail per tutta la durata del loro set.

A chiudere questo primo appuntamento (il festival prosegue fino a domenica 20 luglio) ci sono gli olandesi MotownHead e il loro spettacolo a base di classici soul e Motown. Uno show nel vero senso del termine con i tre cantanti, l’avvenente Joyce Stevens, il talentuoso Eddie Taylor e lo statuario Brandon Delagraentiss a scambiarsi il ruolo di lead singer.

E domani lo spettacolo continua con Davell Crawford, Captain Mercier ed il loro tributo a Nino Ferrer e Austin DeLone e la sua R&B band.

Jacopo Meille

foto: S. Capatti

Porretta Soul Festival
www.porrettasoul.com

i comunicati stampa

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