Endless Blues Records/The Blues Foundation.
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https://endlessblues.com/
“I’m Mick Kolassa, a lifelong musician and hardcore blues fan…” e se poi, pur essendo nato in Michigan, hai vissuto per trent’anni in Mississippi ed attualmente risiedi a Memphis, tanto da essere stato soprannominato “Michissippi Mick”, l’imprinting musicale è tanto inevitabile quanto ovvio. Uncle Mick è un bluesman verace, sincero, che torna alle sue radici acustiche grazie alla collaborazione con Jeff Jensen, chitarrista, percussionista, ma soprattutto partner artistico nella realizzazione di They Call Me Uncle Mick! in cui, accanto alla voce ruvida del cantante e chitarrista, troviamo una sezione ritmica quadrata ed essenziale, con Tom Leonardo alla batteria e Carl Caspersen che viaggiano senza perdere un colpo, l’armonica malinconica ed evocativa affidata ad Eric Hughes, Watermelon Slim e Bobby Rush, il violino, nelle delicate mani di Alice Hasan, la slide guitar di Chris Gill e Brad Webb ed il vibrafono di John Whittemore, che colorano i brani conferendo loro profondità e calore. Jensen e Doug McLeod affiancano “Uncle” Mick alle chitarre, mentre il pianoforte di Rick Steff aggiunge quel tocco ragtime che evoca atmosfere che da St. Louis, attraverso Memphis e fino a New Orleans, caratterizzano il Blues del Delta. La versione bluesy di Woodstock, che Joni Mitchell dedicò al festival a cui non partecipò, dovendo presenziare al Dick Cavett Show, cogliendone però lo spirito, come ebbe a dire David Crosby, è intrigante e coerente con lo spirito del brano, pur eseguita in una sorta di traduzione southern, così come la riproposizione di Sunny Side of the Street, improntata ad una sottile e piacevole leggerezza. L’album è un vero e proprio compendio di stili e di influenze blues, è suonato con passione e con una sorta di deferenza che tuttavia non impedisce, al gruppo di musicisti messo insieme da Kolassa, di lasciare la propria impronta personale e significativa all’interno delle singole tracce.
Andrea Romeo
Tracce
My Pencil Won’t Write No More
Wasted Youth
Daddy’s Little Pumpkin
Used to Be
I’m Lonesome I Could Cry
My Woman She’s so Mean
Woodstock
Why?
Sunny Side of the Street
Bless his Heart
The Cheese Song
Tagged blues, Frank Roszak, Mick Kolassa