il popolodelblues

Recensioni

Dennis Herrera – Four

31 marzo 2025 by Stefano Tognoni in Dischi, Recensioni

Deep Groove Records
https://dennisherrera.com/home
www.facebook.com/DennisHerreraBlues/

Come si evince dal titolo, Four è il quarto album del chitarrista, cantante, nonché autore e produttore Dennis Herrera. Originario della California, e più precisamente di San Josè, Dennis Herrera, negli anni ’60, sin da bambino, grazie madre, ha avuto la fortuna di essere educato all’ascolto di grandi artisti come Yardbirds, Animals, Rolling Stones, Beatles, Sam & Dave e Wilson Picket. All’età di quindici anni, assistette ad un concerto di James Brown, rimanendone talmente affascinato da decidere di dedicarsi completamente alla musica. Lo studio dei brani di gruppi come Rolling Stones, Savoy Brown od i Fleetwood Mac di Peter Green, gli fece scoprire che spesso coverizzavano o si ispiravano ai grandi del blues, come Willie Dixon, Sonny Boy Williamson, B.B. King, Howling Wolf e John Lee Hooker, solo per citare i più noti. Da allora, questa ricerca a ritroso, lo ha spinto ad appassionarsi sempre di più al blues, studiando, e mettendo in pratica, tutte le sue varie correnti e derivazioni. Il recente Four, contenente dieci nuove tracce più due remix di brani estrapolati dalle produzioni precedenti, tutti firmati da Dennis Herrera, lo vede muoversi con disinvoltura e perizia in un ipotetico viaggio tra gli stili del blues, dalla West Coast al Texas sino a Chicago prendendo spunto dai più grandi artisti del passato. Dennis Herrera si dimostra vocalist dalla voce adeguata al genere e soprattutto chitarrista di talento, dotato di grande feeling e gusto, capace di variare il sound della sua chitarra a seconda delle atmosfere e del groove del brano da interpretare. Ad assecondarlo in questo viaggio, sono alcuni validissimi musicisti, citazione doverosa quindi per i bassisti Frank DeRose e Bill Stuve, i batteristi Lee Campbell e Robi Bean, i sassofonisti Jack Sanford e Jeff Jorgenson, i coristi Tony Jones e Tina Mac, Rich Wenzel (Hammond B3, piano, wurlitzer), Sid Morris (piano), Bill Bates (chitarra), Gordon Peeke (percussioni) più il cameo di un ospite di prestigio come Anson Funderburgh, alla chitarra in Mean Ole Texas Shuffle. Four è un album che trasuda passione e che merita un attento ascolto.

Stefano Tognoni

 

Tracce

 

Can You Feel It

All Said and Done

Long Time Comin’

Blues And Roll

Tenderness I See

Insta Groove

It’s All Too Much

Lazy!

All This Time

Preskitt

Mean Ole Texas Shuffle (Remix)

You Stole My Heart (Remix)

 

Tagged , ,

Related Posts